ComicCult vivrà?

Ovvero: ci sarà una nuova edizione della Fiera del fumetto del Grande Salento?
É una domanda che di recente ci rivolgono in molti con l'approssimarsi di dicembre, un anno esatto dalla prima edizione di ComicCult.
Editori, autori, appassionati e visitatori, rimasti soddisfatti e colpiti dalla prima edizione, continuano a esortarci, affinché si ripeta la magica esperienza del primo anno.
La volontà da parte nostra c'è tutta, ma detto in gran sincerità la situazione è questa:
Perché le iniziative culturali, anche importanti e di successo, non prendono piede in Puglia? Quesito leggittimo e risposta facilissima: perché le pubbliche amministrazioni non collaborano, non esortano e, al contrario, adottano dei comportamenti tali da far perdere gli entusiasmi.
Nella prima edizione, per dirla tutta, siamo stati molto colpiti della presenza (sebbene molto "risicata" e corredata da vari disguidi, imprevisti, difficoltà create, proposte andate a vuoto e rimedi dell'ultimo minuto) della Provincia di Lecce, l'unica ad aver attribuito a ComicCult una certa dignità e ad aver concesso qualcosa di più di un semplice patrocinio nominale. Anche della Regione Puglia eravamo rimasti sorpresi in positivo, poiché avevano premiato la nostra iniziativa con un finanziamento inaspettato e gradito (se pur parziale, rispetto all'intero budget previsionale) e soprattutto non "sponsorizzato" (leggasi tra le righe).
Ma questo finanziamento (con tanto di delibera), che andava attribuito a consuntivo, cioè a fine della fiera e previa presentazione di una complessa rendicontazione (che ci è stata fatta rifare decine di volte perché considerata incompleta, a fronte di un lacunoso regolamento) non è mai arrivato.
Va aggiunto che siamo andati e venuti da Bari in varie occasioni, per verificare che fine avesse fatto il nostro consuntivo (dopo un numero spropositato di telefonate a vuoto e rinvii ad appuntamenti telefonici, a cui puntualmente il referente mancava per qualche motivo). La risposta più ricorrente, udite udite... è stata "la vostra documentazione si è persa"!!!
Dopo averla prodotta per l'ennesima volta con integrazioni ulteriori, alla fine ci è stato comunicato: "La vostra richiesta di finanziamento a consuntivo è in pagamento".
Ma ancora oggi, trascorsi quasi due mesi dalla suddetta frase, niente. Senza contare che, per sostenere le spese della manifestazione, gli organizzatori hanno dovuto aprire un fido, che aveva a garanzia la delibera di finanziamento. Fido che è scaduto a causa dei ritardi dei signori della Regione, con conseguenze da tutti immaginabili!!!
Ora, cari amici di ComicCult, la situazione è questa e finché non sarà risolta, non potremo avventurarci in un nuovo proggetto di organizzazione della fiera. Che sia una fiera ben fatta s'intende e non una delle tante pullulanti nel Salento, con effetti screditanti sulle iniziative analoghe ma organizzate come si deve.
Benché di fatto vi sia l'idea (o meglio varie idee) quindi, la voglia e il possibile contributo organizzativo dello staff di Full Comics, anche quest'anno. Anzi, le due fiere dovrebbero essere gemellate in maniera più fattiva e concreta, anche in termini organizzativi e di sposorizzazione.
Speriamo che ciò presto avvenga. Siamo contenti dell'affetto dimostrato dai "fan" e amici di ComicCult, e per questo ci scusiamo della mancanza di notizie certe.
La vera domanda va quindi rivolta alle pubbliche amministrazioni pugliesi e salentine (per tacere della pietosa figura fatta dal Comune di Lecce e da qualche assessore saccente e privo di etica, con il mancato servizio navetta... ma credo che la situazione sia stata chiarita in altri post): "Ci sarà una nuova edizione di ComicCult"? Ai posteri... pardon ai funzionari l'ardua sentenza!!!

Incontri dedicati a Miyazaki

In attesa di possibili nuove sulla fiera ComicCult, ecco una segnalazione relativa ad alcuni incontri realizzati a Lecce dalla Libreria Evaluna, con il contributo di Lupiae Comix.
Si tratta di alcune giornate sull'animazione e la cultura giapponese, viste attraverso le metafore dei film di Miyazaki Hayao.
Sono iniziate lo scorso 20 ottobre e culmineranno domani in una giornata che prevede ospiti di eccezione, tra cui il gradito ritorno di un ospite della prima edizione di ComiCult, ovvero Marco Pellitteri. Gli altri due ospiti di altrettanto calibro, sono Andrea Dentuto e Domenico Sicolo.
L'incontro è previsto, lo ripetiamo, domani 3 novembre alle ore 17,00 a Lecce, presso il suggestivo Museo Faggiano, sito nel centro storico e sarà dedicato in esclusiva all'animazione e in particolar modo al film "Il castello di Cagliostro" (Lupin III).
Diseguito alcune notizie sui tre ospiti e i rispettivi interventi:

Andrea Dentuto

Insegna manga presso il centro di lingua e cultura giapponese Momiji di Bari, da lui diretto. Si e` diplomato nel 1992 presso l’Accademia di Belle Arti, con una tesi intitolata: Hayao Miyazaki, fumetto e animazione; in seguito ha lavorato 10 anni in Giappone come intercalatore, per la Telecom Animation Film, studio che da sempre collabora alla realizzazione di tutti i film dello Studio Ghibli. Nella Telecom, lo stesso Miyazaki ha lavorato per molti anni, realizzando opere come Il castello di Cagliostro – Lupin III. Ha inoltre lavorato, sempre in Giappone, come mangaka in alcuni importanti studi.

Di recente ha illustrato copertine e racconti per Lupo Editore.

Nel suo intervento, Andrea Dentuto ricostruirà una giornata tipo, all’interno di uno studio d’animazione giapponese, avvalendosi di materiali originali, come acetati e layout, facendo visionare storyboard e immagini.


Marco Pellitteri

È considerato, tra i sociologi dei media, il più accreditato per ciò che riguarda i fumetti, i manga e il cinema d'animazione. Suoi contributi appaiono su riviste italiane e straniere, in libri collettivi e in atti di convegni. Ha scritto quattro libri: Sense of Comics. La grafica dei cinque sensi nel fumetto (Castelvecchi, 1998); Mazinga Nostalgia. Storia, valori e linguaggi della Goldrake-generation (Castelvecchi, 1999; King Saggi, 2002; Coniglio, 2008) con cui ha vinto il premio "Franco Fossati" 2000 come miglior libro dell'anno dedicato alla saggistica su fumetto, cartoon e media; Conoscere l'animazione. Forme, linguaggi e pedagogie del cinema animato per ragazzi (Valore Scuola, 2004) e Il Drago e la Saetta. Modelli, strategie e identità dell'immaginario giapponese (Tunué, 2008). Per le Edizioni Tunué è coordinatore scientifico del reparto saggistica e dirige le collane Lapilli e Le virgole.

Un suo saggio, dal titolo Global Media? Eroi-merce, transcultura di massa e mediatizzazione mondiale, è stato pubblicato in "Comicswood. Dizionario del cinefumetto", Vol. I (Alessandro Bottero Editore, 2003), un'opera in quattro volumi.

Ha scritto la voce "Fumetto" dell'Enciclopedia Multimediale Le Muse, De Agostini.

Il suo intervento riguarda Miyazaki inteso come «azienda», ma al tempo stesso come «filosofo/pedagogo» e a volte come «vetrina» di un Giappone che attrae.


Domenico Sicolo

Ha raccolto significative esperienze in svariati campi di applicazione del fumetto e dell’illustrazione, dalla vignetta umoristica (Campus- Class editori Milano) alla web illustration, dal fumetto (Very Strong Family – Telenorba, Cit & Ces Investighèscion -Barisera) alla scenografia, al cortometraggio. Ha vinto svariati premi per il fumetto, miglior sceneggiatura e umorismo, ha realizzato il volume I colori della libertà, assieme a sette scrittori, unendo racconto e fumetto, e il libro a fumetti, con episodi della vita di don Tonino Bello, Don Tonino a Fumetti. Ha di recente (2008) illustrato l’ultimo libro della scrittrice Pulsatilla Quest'anno ti ha detto male. Lettere a Babbo Natale cestinate da lui medesimo e casualmente ritrovate, edito da Bompiani. Il suo intervento esamina le differenze di approccio, alla lettura dei fumetti e ai linguaggi visuali, in base al vissuto culturale occidentale o orientale.